Una breve riflessione sul valore del denaro in una prospettiva storica

L’articolo parte dall’interesse dei miei studenti di seconda riguardanti il valore del denaro, soprattutto dal punto di vista pratico: cos’è un conto corrente, cos’è un mutuo o quanto costa una casa. Si tratta di domande poste da studenti che si affacciano ai sedici anni, alcuni di loro svolgeranno per la prima volta un lavoro estivo, e la maggior parte non ha un conto corrente né conosce le questioni legate al denaro. Si tratta quindi di una tematica che ricadrebbe nella cosiddetta “educazione finanziaria” promossa dal MIUR o da diversi istituti bancari in collaborazione con le sovrintendenze o con alcuni istituti scolastici.

Ho ritenuto corretto dare loro una prospettiva storica sulla comparsa del denaro, sul sistema metallico, sui concetti di valutazione e svalutazione, sui concetti di interessi e usura. Questi ultimi argomenti possono essere affrontati con diversi materiali reperibili in rete o sugli scaffali di una biblioteca. Personalmente ho scelto di utilizzare in classe i seguenti per il loro approccio divulgativo:

  1. l’approfondimento presente sul testo “Corso di Storia. Storia medievale” di Carlo Capra, Chittolini, Franco della Peruta, edito da Le Monnier 1996, pp 473-474.
  2. un manuale redatto dalla Banca d’Italia sul conto corrente reperibile sul sito della stessa.
  3. una videolezione, di 33 minuti, molto accessibile sui concetti economici principali legati al denaro, tenuta dal professore e dirigente scolastico Salvatore Giuliano dell’Istituto Ettore Majorana di Brindisi e disponibile sul sito di Rai Play.

Le lezioni sono impostate tenendo presente le variazioni avvenute nel tempo, si ricorda loro l’importanza dei metalli preziosi, oro e argento, presso Roma e l’impero. Le forme di baratto che sono sopraggiunte alla caduta dell’impero e il ritorno al sistema monetario con Carlo Magno. Successivamente ho cercato di far comprendere come cambi il concetto di valore nominale di fronte all’economia. Una lezione completa di educazione finanziaria può invece fare affidamento sul materiale prodotto dalla Banca d’Italia, un libretto in formato pdf che inserisco in bibliografia. Invece un libro molto accessibile per lingua e contenuti può essere quello di Alberto Angela, Impero, edito da Mondadori. Si tratta di un libro che segue le tracce di un sesterzio in epoca imperiale, una moneta che passando di mano in mano attraversa i vasti territori imperiali e getta vivida luce sulla storia romana, sul conio delle monete, sul prezzo degli schiavi e su altri aspetti della vita all’epoca di Traiano. Se invece si vogliono affrontare temi come le origini del denaro, di argento spagnolo, di welfare alla romana, di debito pubblico di prestito su pegno, di interessi e di credito torna molto pratico e basilare il lavoro di Peter Jones in Breve storia di Roma, edito da Bollati Borlinghieri. Personalmente ne leggo talvolta alcune parti o le faccio leggere a loro.

Un possibile approfondimento potrebbe essere svolto con la numismatica.

Bibliografia

Carlo Capra, Chittolini, Franco della Peruta,Corso di Storia. Storia medievale, Le Monnier, 1996, pp 473-474.

Alberto Angela, Impero, Mondadori, Milano, 2017.

Peter Jones, Breve storia di Roma, Bollati Borlinghieri, Torino, 2013.

Nicola Lorenzo Basile, Credito, usura, prestito a interesse, in Reti Medievali Rivista XI, 2010.

Sitografia

La pagina del MIUR dedicata all’educazione finanziaria:

La guida della Banca d’Italia sul conto corrente

Videolezione di economia del prof. Giuliano Rai Play

Quaderno didattico della Banca d’Italia.