Una riflessione sul concetto di tempo in storia dopo le conferme della fisica quantistica e della neurobiologia

NOTE

  1. Carlo Rovelli, L’ordine del tempo, Adelphi, Milano, 2017. ↩︎
  2. ” La fisica ci aiuta a penetrare strati del mistero. Mostra come la struttura temporale del mondo sia diversa dalla nostra intuizione.” op. cit pag. 169. ↩︎
  3. Arnaldo Benini, La neurobiologia del tempo, Raffaello Cortina, Milano, 2020 ↩︎
  4. Benini, op. cit., p. 93 ↩︎
  5. Rovelli, op. cit. p.26. ↩︎
  6. Ivi, p. 27. ↩︎
  7. Ivi, pp.27-28. ↩︎
  8. Ivi, p. 32. ↩︎
  9. Ivi, p. 93. ↩︎
  10. Rovelli, p 97 ↩︎
  11. Benini, p. 16. ↩︎
  12. Benini, p. 50. ↩︎
  13. Benini p. 102. ↩︎
  14. Jacques Le Goff, Il tempo continuo della storia, Laterza, Bari, 2014 ↩︎
  15. Ivi, p.29 ↩︎
  16. Carl Gustav Hempel, Dario Antiseri, Come lavora uno storico, Armando Editore, Roma, 2018. ↩︎

Bibliografia

Carlo Rovelli, L’ordine del tempo, Adelphi, Milano, 2017

Arnaldo Benini, La neurobiologia del tempo, Raffaello Cortina, Milano, 2020

Sean Carroll, Dall’eternità a qui, Adelphi, Milano, 2012

Giuseppe Tratteur, Il prigioniero libero, Adelphi, Milano, 2020

Jacques Le Goff, Il tempo continuo della Storia, Laterza, Bari, 2014

Carl Gustav Hempel, Dario Antiseri, Come lavora uno storico, Armando Editore, Roma, 2018.

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